Tragedia a Venezia, motoscafo offshore si schianta contro la diga San Nicoletto: 3 morti

Tra le vittime il pilota motonautico Fabio Buzzi, ferito gravemente anche l’altro pilota italiano Mario Invernizzi

Andrea Fantozzi 09/11/2020 0

18 settembre 2019 - È di tre morti e un ferito il bilancio del gravissimo incidente nautico avvenuto ieri sera a Venezia. Una imbarcazione offshore si è schiantata contro la diga di San Nicoletto a quasi 80 nodi. Una delle vittime è il progettista e pilota motonautico Fabio Buzzi, detentore di numerosi primati nell'offshore: stava tentando il record della Venezia-Montecarlo. Ferito gravemente un altro pilota italiano, Mario Invernizzi. Gli altri due morti sono invece due piloti inglesi le cui salme sono state affidate agli operatori dell'Istituto Nazionale Italiano di tanatoprassi per la ricomposizione e la dovuta conservazione del corpo per il rimpatrio in Gran Bretagna.

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Andrea Fantozzi 09/11/2020

Tanatoprassi nelle tragedie: cade da cascata di ghiaccio, morto alpinista lettone
E' di nazionalità lettone - originario di Riga - lo scalatore di 44 anni morto questa mattina dopo essere precipitato per circa 20 metri da una parete di ghiaccio in Valnontey (Cogne), schiantandosi contro dei blocchi e riportando dei traumi fatali. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la vittima procedeva davanti ad un amico e l'aver trascurato l'aspetto della sicurezza gli è stato probabilmente fatale. L'ultima sosta che aveva fissato era infatti diversi metri sotto al punto da cui è caduto, forse dopo aver perso un appiglio o dopo essere scivolato. Il compagno di scalata ha sentito tirare la corda, poi un urlo e la tragica caduta. Dell'incidente si sta occupando il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entrèves.
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Andrea Fantozzi 24/11/2020

Chiara Lubich
14 Marzo 2008 Rocca di Papa - Ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma per insufficienza respiratoria grave, aveva chiesto ai medici di poter far ritorno a casa. E l'altro ieri sera era rientrata nella sua abitazione a Rocca di Papa. Chiara Lubich, 88 anni, è morta per le complicazioni sopraggiunte in seguito a un blocco renale, una grave insufficienza cardiaca e alla pressione sempre più bassa. È stata serena fino all'ultimo - dicono fonti vicine al Movimento dei Focolari. Prima di morire la fondatrice del movimento dei Focolari (che oggi conta circa 2 milioni di aderenti in 182 Paesi) ha chiesto di poter salutare le sue prime compagne che nel 1943 condivisero a Trento la sua esperienza mistica legata al vangelo vissuto e la successiva scelta di dedicarsi ai poveri nel pieno della seconda guerra mondiale. Per tutta la giornata, ieri, centinaia di persone – parenti, stretti collaboratori e suoi figli spirituali – sono passati nella sua stanza, per rivolgerle l'ultimo saluto, per poi fermarsi in raccoglimento nell'attigua cappella, sostando poi a lungo attorno alla casa in preghiera. Una ininterrotta e spontanea processione. A taluni Chiara ha potuto anche fare cenni d'intesa, nonostante l'estrema debolezza. Continuano a giungere dal mondo intero messaggi di partecipazione e di condivisione da parte di leader religiosi, politici, accademici e civili, e da tanta gente del "suo" popolo. I funerali si terranno martedì prossimo, alle ore 15, alla Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, alle 15. A presiederli, con ogni probabilità, sarà il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano. La Basilica di San Paolo - fanno sapere fonti del Movimento - è stata scelta perché ritenuta la Basilica più ecumenica. La camera ardente sarà aperta da oggi alle 16 presso il Centro Mariapoli di Rocca di Papa.
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Andrea Fantozzi 24/11/2020

È morto a Roma Umberto Scapagnini, medico di Berlusconi ed ex sindaco di Catania ex deputato del Pdl.
L’ex deputato del Pdl, in passato medico personale di Silvio Berlusconi, era nato a Napoli 71 anni fa. Cicchitto: "Se ne va un amico" L’ex sindaco di Catania Umberto Scapagnini., in passato medico personale di Silvio Berlusconi, era nato a Napoli 71 anni fa ed era malato da tempo. Nel 2008, pochi giorni dopo l’elezione in Parlamento, fu ricoverato in gravi condizioni in seguito ad incidente stradale, mentre pochi giorni fa era stato colto da un ictus cerebrale cui era seguito un infarto. CICCHITTO - "Con Scapagnini se ne va un amico personale oltre che un collega molto stimato e un medico di fama indiscussa. Alla famiglia vanno le mie più sincere condoglianze e un abbraccio affettuoso”. Lo afferma l’ex capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. "Medico illustre dalle straordinarie competenze, sempre disponibile, come la sua missione richiedeva, e politico attento e sensibile ai bisogni di tutti, ha trascorso tutta la sua vita in perfetto equilibrio tra queste sue due grandi passioni, senza che l'una prevalesse sull'altra". Lo ha detto Angelino Alfano commentando la morte di Umberto Scapagnini, ex medico personale di Berlusconi. "Unico comune denominatore, il suo amore per la gente, per la sua terra, che ha seguito anche a livello nazionale, dove si é distinto per impegno ed entusiasmo - ha aggiunto Alfano -. Fino all'ultimo. Fino a quando gli è stato possibile. Ci stringiamo con immenso affetto alla sua famiglia per condividerne il profondo dolore e l'enorme mancanza". Farmacologo di fama internazionale e medico personale del Cavaliere per le sue cure «antiaging», Scapagnini alcuni anni fa catturò l'attenzione dei media quando, in un'intervista al Corriere della Sera, a proposito del suo più illustre paziente disse: «Silvio tecnicamente è quasi immortale: con il mio elisir ha 12 anni di meno, ha l’attività mentale e sessuale di un cinquantenne». E poi, riferendosi ai nemici di Berlusconi, avvertì: «Non si illudano, ci seppellirà tutti». BERLUSCONI: "Perdo un grande amico" - "La scomparsa di Umberto Scapagnini rappresenta per me la perdita di un grande, affettuosissimo amico. Ero legato a lui da molti anni. L'avevo conosciuto come medico ed avevo apprezzato la sua eccellente preparazione professionale e la sua acuta capacità diagnostica". Così Silvio Berlusconi in una nota. "Il nostro rapporto - aggiunge - si è via via trasformato in una profonda amicizia e con la fondazione di Forza Italia, in una stretta collaborazione politica. Sono state molte le volte in cui mi è stato vicino con il suo particolare ed originale intuito politico. Sapeva celare sotto un atteggiamento ironico e scanzonato le sue grandi doti umane e la sua naturale generosità. Mi mancherà molto così come mancherà molto a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di stargli vicino".
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