Sbarcata a Messina la salma di un cittadino inglese morto sulla nave da Crociera MSC

Salma affidata all' Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi.

Andrea Pastore 09/11/2020 0

Durante la crociera in navigazione ieri nel Mediterraneo da Palma Di Maiorca verso la Sicilia, un cittadino inglese è morto a causa di un infarto. L’uomo, si trovava in vacanza in compagnia della famiglia. La salma è stata sbarcata a Messina e collocata nella camera mortuaria dell'ospedale AO Papardo in attesa che vengano rese operative le complicate procedure già avviate per il trasferimento internazionale. La salma è stata affidata agli esperti dell'I.N.I.T per la conservazione del corpo  dopo di che ripartirà con un volo per per l'Inghilterra.

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Andrea Pastore 08/12/2020

Benetton: scompare mamma Rosa, la matriarca dell'impero

Treviso, 3 mag. 2000 -  Rosa Carniato Benetton, la madre di Luciano, Giuliana, Gilberto e Carlo, si e' spenta ieri sera, all'eta' di 87 anni, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Treviso, dopo essere stata colpita alcuni giorni fa da un ictus, dal quale non si era piu' ripresa. La salma preparata dagli operatori dell'Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi incaricati alla cura della salma. 

Rosa Carniato era nata il 29 aprile del 1913 in Canada, a Port Arthur dove il capofamiglia era andato in cerca di fortuna. Nel 1921 la famiglia Carniato torno' a casa, a Ponzano Veneto dove la giovane Rosa conobbe Leone Benetton che sposo' nel 1934. L'anno successivo nacque Luciano, mentre papa' Leone emigro', da solo, in Africa, mentre la moglie e' in attesa di Giuliana, in cerca di fortuna, tornando poi a casa nel '39.

Rimasta vedova nel 1945, Rosa divenne la vera e propria 'matriarca' della famiglia Benetton, che nel frattempo era cresciuta con l'arrivo di Gilberto e Carlo. La mamma dei 4 fratelli piu' famosi del mondo viveva negli ultimi tempi assieme alla famiglia di Gilberto in pieno centro storico di Treviso. Venerdi' scorso, poche ore prima di essere colpita dall'ictus mamma Rosa aveva festeggiato in famiglia, come da tradizione, l'imminente compleanno. Una tradizione che, come ricorda Luciano nella biografia di famiglia ''si ricomponeva magicamente ogni anno, il 29 aprile, giorno del compleanno di nostra madre. Mamma Rosa, come tutte le mamme si preoccupa soprattutto di vederci in salute, non affaticati e senza troppi pensieri. Un raffreddore trascurato e' un'offesa nei suoi confronti''. E ancora ricorda Luciano: ''A mamma piace essere al centro della nostra attenzione. Tra l'altro si e' finalmente convinta, che noi, i suoi bambini, abbiamo realizzato qualcosa che funziona, qualcosa di successo. C'e' voluto pero' del bello e del buono perche' ci credesse''.

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Andrea Pastore 07/12/2020

È stata riparata l’urna che custodisce parte del muscolo cardiaco del Beato Giacomo Cusmano.

Andrea Fantozzi è stato incaricato per la ricognizione e il trattamento di conservazione per il mantenimento dei resti del Beato Giacomo Cusmano. Il primo intervento di conservazione dei resti del Beato Giacomo Cusmano è stato effettuato da Andrea Fantozzi nel 2001. Don Giacomo Cusmano (Palermo, 15 marzo 1834 – Palermo, 14 marzo 1888) è stato un sacerdote italiano. È venerato come beato dalla chiesa cattolica. Fondatore della Congregatio Missionariorum Servorum Pauperum, detta più comunemente Opera del Boccone del Povero, il 30 ottobre 1983 è stato beatificato da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro.

Tutta la storia di San Giacomo Cusmano su Wikipedia

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Andrea Pastore 09/11/2020

Tragedia a Venezia, motoscafo offshore si schianta contro la diga San Nicoletto: 3 morti

18 settembre 2019 - È di tre morti e un ferito il bilancio del gravissimo incidente nautico avvenuto ieri sera a Venezia. Una imbarcazione offshore si è schiantata contro la diga di San Nicoletto a quasi 80 nodi. Una delle vittime è il progettista e pilota motonautico Fabio Buzzi, detentore di numerosi primati nell'offshore: stava tentando il record della Venezia-Montecarlo. Ferito gravemente un altro pilota italiano, Mario Invernizzi. Gli altri due morti sono invece due piloti inglesi le cui salme sono state affidate agli operatori dell'Istituto Nazionale Italiano di tanatoprassi per la ricomposizione e la dovuta conservazione del corpo per il rimpatrio in Gran Bretagna.

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