Tanatoprassi nelle tragedie: cade da cascata di ghiaccio, morto alpinista lettone

Salma affidata agli operatori dell'I.N.I.T. per la ricomposizione e conservazione del corpo per il rimpatrio in Lettonia. Forse fatale, all'alpinista di 44 anni, aver trascurato la sicurezza

Andrea Pastore 09/11/2020 0

E' di nazionalità lettone - originario di Riga - lo scalatore di 44 anni morto questa mattina dopo essere precipitato per circa 20 metri da una parete di ghiaccio in Valnontey (Cogne), schiantandosi contro dei blocchi e riportando dei traumi fatali.

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la vittima procedeva davanti ad un amico e l'aver trascurato l'aspetto della sicurezza gli è stato probabilmente fatale. L'ultima sosta che aveva fissato era infatti diversi metri sotto al punto da cui è caduto, forse dopo aver perso un appiglio o dopo essere scivolato.

Il compagno di scalata ha sentito tirare la corda, poi un urlo e la tragica caduta.

Dell'incidente si sta occupando il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entrèves.

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Andrea Pastore 24/11/2020

Giuseppe Cremonini

Nel 1991 aveva creato Italpizza e nel segmento delle pizze e snack surgelati aveva raggiunto un altissimo livello di specializzazione. Aveva ceduto l'azienda nel maggio di quest'anno al gruppo islandese Bakkavor che ha il quartier generale a Reykjavik. Nel 1996 aveva venduto al fratello Luigi (insieme avevano fondato la Inalca) il 33,3% della Cremonini (carne). Non aveva mai ceduto invece la Olitalia di Forlì (fondata nel 1983) che appartiene alla famiglia Giuseppe Cremonini ed è gestita dai figli Angelo e Camillo. Giuseppe Cremonini viveva a Vignola ed era malato da alcuni mesi. Stasera alle 20 nella villa di famiglia in via Arrigo Boito a Vignola sarà recitato un rosario al quale presenzieranno solo i familiari. I funerali dell’imprenditore vignolese si svolgeranno invece domani alle 15 nella chiesa plebana di Vignola, il feretro sarà poi tumulato nella tomba di famiglia.

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Andrea Pastore 09/11/2020

Vipiteno "01 Gennaio 2017, donna Canadese di 24 anni scivola sul ghiaccio e muore

VIPITENO. Il primo incidente mortale dell'anno si è verificato oggi pomeriggio a Cima Gallina, in val Giovo, nella zona di Vipiteno. Una giovane donna di 24 anni, di nazionalità canadese, stava percorrendo un sentiero che - a causa del freddo delle ultime ore - era quasi completamente ghiacciato.

Ha perso improvvisamente l'equilibrio ed è morta a seguito della caduta. Vano l'intervento del Servizio di soccorso in montagna e dell'elisoccorso provinciale, intervenuto con il Pelikan 2. Dei rilievi si stanno occupando i carabinieri, che cercheranno di stabilire l'esatta dinamica della tragedia.

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Andrea Pastore 08/12/2020

Benetton: scompare mamma Rosa, la matriarca dell'impero

Treviso, 3 mag. 2000 -  Rosa Carniato Benetton, la madre di Luciano, Giuliana, Gilberto e Carlo, si e' spenta ieri sera, all'eta' di 87 anni, nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Treviso, dopo essere stata colpita alcuni giorni fa da un ictus, dal quale non si era piu' ripresa. La salma preparata dagli operatori dell'Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi incaricati alla cura della salma. 

Rosa Carniato era nata il 29 aprile del 1913 in Canada, a Port Arthur dove il capofamiglia era andato in cerca di fortuna. Nel 1921 la famiglia Carniato torno' a casa, a Ponzano Veneto dove la giovane Rosa conobbe Leone Benetton che sposo' nel 1934. L'anno successivo nacque Luciano, mentre papa' Leone emigro', da solo, in Africa, mentre la moglie e' in attesa di Giuliana, in cerca di fortuna, tornando poi a casa nel '39.

Rimasta vedova nel 1945, Rosa divenne la vera e propria 'matriarca' della famiglia Benetton, che nel frattempo era cresciuta con l'arrivo di Gilberto e Carlo. La mamma dei 4 fratelli piu' famosi del mondo viveva negli ultimi tempi assieme alla famiglia di Gilberto in pieno centro storico di Treviso. Venerdi' scorso, poche ore prima di essere colpita dall'ictus mamma Rosa aveva festeggiato in famiglia, come da tradizione, l'imminente compleanno. Una tradizione che, come ricorda Luciano nella biografia di famiglia ''si ricomponeva magicamente ogni anno, il 29 aprile, giorno del compleanno di nostra madre. Mamma Rosa, come tutte le mamme si preoccupa soprattutto di vederci in salute, non affaticati e senza troppi pensieri. Un raffreddore trascurato e' un'offesa nei suoi confronti''. E ancora ricorda Luciano: ''A mamma piace essere al centro della nostra attenzione. Tra l'altro si e' finalmente convinta, che noi, i suoi bambini, abbiamo realizzato qualcosa che funziona, qualcosa di successo. C'e' voluto pero' del bello e del buono perche' ci credesse''.

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