02/02/2015 Sciatore inglese muore in pista colto da malore. La salma affidata all'I.N.I.T

Andrea Pastore 05/11/2020 0

Cortina d’Ampezzo (BL), 02-02-15 Partito con un gruppo di connazionali dal Rifugio Averau dove aveva passato la notte, uno sciatore inglese di 56 anni è stato colto da malore sulle piste delle Cinque Torri. Scattato l’allarme attorno alle 9, il 118 ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato nelle vicinanze.

Purtroppo inutili le manovre di rianimazione messe in atto dal personale medico, che ha solamente potuto constatare il decesso dell’uomo. Sul posto la Guardia di Finanza che ha permesso il trasferimento della salma presso la camera mortuaria del cimitero di Cortina d'Ampezzo dove è stata affidata alle cure e conservazione del corpo per il rimpatrio in Gran Bretagna dalla tanatoprattrice Antonia Fiorentino dell'I.N.I.T. Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi.

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Andrea Pastore 09/11/2020

Muore dopo il lancio con la tuta alare la salma affidata agli esperti dell'I.N.I.T.

29 Agosto, 2017 - TRENTO. L'adrenalina di un volo con la tuta alare, lanciandosi dalla cima della Paganella per atterrare vicino alla chiesa di Zambana Vecchia, si è trasformata in tragedia per un giovane ventiseienne che ha trovato la morte finendo il suo volo in modo tragico in un canalone a circa 800 metri di altezza ieri mattina. Benjamin Robert Dummett, australiano, faceva parte di un gruppo di tre basejumper (un altro australiano, Joshua Noel Richerds, e un meranese residente in Svizzera, S.J.B. le sue iniziali) che si sono lanciati dalla zone delle antenne con destinazione, appunto, Zambana vecchia. Solo uno dei tre, l’altoatesino che vive in Svizzera, è però riuscito a raggiungere la destinazione e quando si è accorto che i compagni non arrivavano ha subito lanciato l'allarme, telefonando al 112. Sono quindi scattate subito le operazioni di soccorso per la ricerca dei due dispersi. Alle operazioni hanno partecipato un elicottero di Trentino Emergenza e le squadre, per un totale di una ventina di uomini, dell'area operativa Trentino centrale del Soccorso alpino. Presenti anche i vigili del fuoco volontari di Zambana, i carabinieri di Trento e un'ambulanza del 118. Joshua Noel Richerds è stato trovato ferito verso le 13 e 30 in una zona impervia. È stato recuperato con il verricello e portato in elicottero immediatamente all'ospedale Santa Chiara. Presenta diversi traumi ma non è in pericolo di vita.

Terribile, invece, il destino per Benjamin Robert Dummett: dopo una ricerca durata un paio d'ore - effettuata anche con l'aiuto dell’amico illeso, che è stato fatto salire sull'elicottero per indirizzare i soccorritori verso i possibili luoghi dove trovarlo - è stato trovato cadavere a circa 800 metri di quota in un canalone, in una zona molto impervia, tra i laghi di Lamar e Zambana vecchia, poco distante dal sentiero Sat 680. Probabilmente la causa dell'incidente mortale va ricercata in una discesa troppo radente che si è conclusa in uno scontro ad altissima velocita con gli alberi e la successiva rovinosa caduta nel canalone. In pratica la deduzione più logica è che non è riuscito a riprendere quota per scollinare e scendere poi fino a Zambana vecchia. «Bastava pochissimo, bastava volasse qualche metro più alto e se la sarebbe cavata», afferma il pilota dell'elicottero Bruno Avi. Da tenere presente che alla massima velocità chi vola con la tuta alare arriva a superare i 250 km all’ora. Basta una minima disattenzione o una corrente imprevista troppo forte per deviare dalla rotta programmata. Non è il primo incidente mortale che si verifica in questa zona. Un anno fa un tedesco, anche lui partito dalla Paganella indossando la sua tuta alare, si schiantò poco prima dell'atterraggio perdendo la vita nell'impatto. La salma è stata portata nella cappella mortuaria del cimitero di Lavis dove gli esperti dell'istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi hanno provveduto alla ricomposizione e alla conservazione del corpo, la salma dopo è stata messa a disposizione dei familiari che dopo le necessarie pratiche burocratiche potranno riportare il loro caro in patria per dargli l'ultimo saluto.

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Andrea Pastore 24/11/2020

Luciano Pavarotti

06 Settembre 2007 - Era nato a Modena il 12 ottobre del 1935. Nel luglio 2006 era stato operato d’urgenza in un ospedale di New York per l’asportazione di un tumore maligno al pancreas, la malattia che lo ha accompagnato fino alla morte. I funerali del tenore si terranno sabato alle 15 in Cattedrale a Modena. La camera ardente sarà allestita in Cattedrale dalle 20 alle 24 di questa sera, giovedì 6 settembre. Le visite alla salma riprenderanno venerdì 7 settembre dalle 6 del mattino e per l’intera giornata. Anche sabato, giorno fissato per le esequie, sarà possibile rendere omaggio al tenore dalle 6 del mattino alle 13.

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Andrea Pastore 09/11/2020

Oggi il mondo della danza ha perso, una grande persona, un grande maestro , un grande presidente, Stefano Francia, presidente dell’ANMB.

Da sempre si è dedicato con tutto se stesso al mondo del ballo, portando avanti con coraggio progetti, lotte e iniziative che hanno permesso di sviluppare la danza in Italia ed il raggiungimento per l’ANMB del traguardo di 70 anni di storia.

Manifestazioni di cordoglio, da tutte le persone, i ballerini, le organizzazioni, che ruotano intorno a questo mondo. Oggi la Danza piange la perdita di un grande Maestro, e grande Uomo.

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