Tanatoprassi

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29/12/2006 - FORMAZIONE PROFESSIONALE: FLESSIBILE SI, MA ANCHE INNOVATIVA

 

Oramai è nota a molti, l'importanza della formazione per lo sviluppo di competenze e professionalità all'interno delle aziende. Ed è proprio a questo proposito, che subentra un particolare intervento di formazione dall'I.N.I.T. (Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi) indirizzato a tutte gli operatori delle imprese funebri. Esso infatti si sta impegnando in questo senso già dal 1990, per adeguare i titolari delle piccole medie imprese, nonché i loro collaboratori, ai mutamenti del sistema formativo, ciò per favorire il loro cambiamento culturale e professionale. Il progetto che l'I.N.I.T. ha già attuato da qualche anno, è quello di organizzare corsi di formazione a livello Nazionale, dedicati alle problematiche tanatopratiche. Come ogni intervento formativo, il progetto dell'I.N.I.T. è stato articolato nelle fasi della ricerca dei fabbisogni del mercato. Dobbiamo dire che nel nostro Paese il problema degli occupati, sta diventando il segmento più critico nell'ambito del mercato del lavoro. Questo dipende anche da tutti quei lavoratori e quei giovani, che non hanno intenzione di investire su nuove figure professionali e innovative, correndo così il rischio di obsolescenza professionale. Oggi si è sempre più alla ricerca di persone preparate e creative, che sappiano lavorare e comunicare efficacemente in gruppo, non rischiando di presentarsi inadeguatamente preparate a risolvere i problemi più complessi che si possono presentare, specie in un campo lavorativo come quello della Tanatoprassi. Avendo come punto di riferimento il cambiamento delle imprese, l'I.N.I.T. mira a un sistema di formazione flessibile, orientato alla motivazione, al cambiamento e all'apprendimento di quei saperi che contribuiscono ad allargare i nostri orizzonti culturali, e più concretamente le conoscenze e competenze del lavoro. Tutto ciò è di rilevante importanza, infatti spesso ci si trova difronte a persone dall'esperienza insufficiente, non pronte ad intervenire nei casi più complessi che si possono presentare nell'ambito lavorativo. Siamo in una fase di imprevedibili e vorticose trasformazioni sociali e culturali, il passaggio dal secondo al terzo millennio, è basato interamente sulla formazione. In un ambiente fortemente perturbato come quello attuale, l'I.N.I.T. da la possibilità agli operatori del settore funebre, di acquisire una maggiore professionalità e di potersi confrontare continuamente con se stessi e il mondo circostante. La professionalità delle imprese funebri private e pubbliche sta cambiando velocemente. Cosa fare per sentirsi adeguati alle trasformazioni in atto? È sicuramente importante la formazione professionale. L'I.N.I.T. una delle strutture più avanzate nel panorama delle formazioni nel campo della tanatoprassi ha colto questa esigenza. Dalla sua iniziativa è nato il corso di tanatoestetica che vuole formare i titolari figli ed altri parenti/impiegati, collaboratori di imprese di onoranze funebri di rilevanti dimensioni all'utilizzo di concetti e strumenti innovativi propri della gestione funebre adottati dalle imprese funebri più innovative a livello mondiale. Per realizzare questo corso è stata scelta la formula "full immersion", concentrando in una sola settimana un programma di 36 ore di aula e sala obitoriale. L'impostazione richiede una metodologia particolarmente attiva: alcuni casi di discussione ed analisi sono stati elaborati, in riferimento alla realtà italiana dalla equipe coordinata dal Presidente dell'istituto Andrea Fantozzi. I corsi della durata di 5 giorni verranno realizzati a carattere nazionale in più Regioni della penisola, è prevista la residenzialità per permettere di seguire le discussioni serali. Il programma è suddiviso in 6 sessioni: "Ricomposizione Cosmetologia e Necroestetica" a cura del Prof. Antonio Cipollone, "Tanatoesteticae elementi di tanatoprassi - metodi e tecniche di intervento nella preparazione estetica delle salme" a cura di Andrea Fantozzi, "Tanatologia medico legale, reperti anatomo patologici di particolare interesse tanatopratico" a cura del Prof Giovanni Arcudi, "Anatomia di base ed igiene" a cura di medici Universitari , "Pratiche di presentazione e tamponature estetiche della salma" a cura del Tanatoprattore Andrea Fantozzi infine "Conclusioni e prospettive" a cura di Andrea Fantozzi ed il Prof Giovanni Arcudi. Il corso è a numero chiuso.