Tanatoprassi

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 Tale accordo quadro ha lo scopo di attivare la collaborazione tra le Università D'Italia ed l'I.N.I.T. Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi , per il perseguimento di obiettivi di qualità di formazione nel campo della tanatoprassi e orientamento, formazione dei docenti, nonchè sviluppo di progetti di approfondimento didattico su proposta dell'I.N.I.T.. Sviluppo delle collaborazioni e interazioni nei settori di attività di comune interesse. Scambi di esperienze, persone e attività nei relativi campi dell’insegnamento superiore e della ricerca; attuazione dell’autonomia universitaria per quanto attiene alla sperimentazione organizzativa, alla definizione di iniziative in materia di formazione e alla promozione di forme innovative nei rapporti con il territorio e le imprese. Strutture interne interessate: Dip. Sanità Pubblica Dip. Scienza dei Materiali

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kitItaltan S.r.l. lancia la variante professionale per la specializzazione nel campo della tanatoprassi. Ferite riutilizzabili e accessori ricaricabili consentono di esercitare diverse tecniche di ricomposizione e di applicazioni di cere e cosmetici mortuari. Il set per esercitazioni alla ricomposizione viene consegnato in una valigetta in ABS contenente tutti gli accessori per la ricomposizione ed il trucco finale. Per informazioni inviare una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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SorbelSorbel Stik prodotto ed ideato da Italtan S.r.l. ha risolto definitivamente il problema dell'emissione dei liquidi dal cadavere dal naso e dalla bocca durante la sua esposizione per la veglia. Il prodotto è preparato in una confezione monouso molto pratica per l'applicazione del prodotto. Sorbel Stik ha risolto agli operatori del settore il problema della tamponatura, ed oggi a 4 anni dalla sua nascita viene sempre più usato dagli operatori che praticano la cura igienica ed estetica sulla salma. Sorbel Stik viene venduto in confezioni da 60 dosatori al prezzo di € 28,80 . Per ordinazioni e maggiori informazioni visitate il sito www.italtan.com o scivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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logoI.N.I.T. Istituto Nazionale Italiao di Tanatoprassi FONDATORE: ANDREA FANTOZZI Via Tiburtina Valeria Km 111,400 – 67060 Cappelle Dei Marsi (AQ) Tel. 347 1562705 E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Obiettivi Servizi di tanatoprassi Formazione Professionale per tanatoprattori. Esperienze professionali e Obiettivi raggiunti 1990–1994 - Nel 1990 Andrea Fantozzi fonda l’A.I.T. Associazione Italiana Tanatoprassi e dopo un anno fonda L’I.N.I.T. Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi, da li fino al 2000 Diffusione e Giornate di Studio nelle Città: Roma, Palermo, Cagliari, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Perugia, Firenze, Genova, L’Aquila, Lanciano, Pescara, Bologna ed altre ancora presso Ministero della Sanità, Università A.S.L. Assessorati alla Sanità, Province, Aziende Funebri private, Federazioni Funerarie, Aziende Funebri Municipalizzate, cittadini ecc. Tutte le giornate di studio furono patrocinate dalle Regioni delle Città elencate. 1994 1° CORSO per Tanatoprattori Pescara In Abruzzo la REGIONE lancia insieme all’I.N.I.T il primo bando per la formazione dei Tanatoprattori, Pescara 31 Maggio Circolare prot. 10705/3 – 3° DIPARTMENTO Mobilità e Formazione, e introduce nel nuovo Piano Sanitario Regionale la possibilità di Convenzionamento per le A.S.L. e le altre strutture sanitarie nel Campo dei servizi di tanatoprassi. In quest’anno verranno formati i primi sei tanatoprattori italiani tutt’oggi in esercizio presso L’I.N.I.T. 1994–1996 Milano Regione Lombardia La A.S.L. Legnano Abbiate grasso Concede all’I.N.I.T. Il primo Nulla osta per la formazione di base alla tanatoprassi destinata alle Imprese Funebri. - Formati presso le sedi obitoriali dell’Ospedale di Magenta 87 operatori funerari addetti e titolari delle imprese funebri provenienti da diverse Regioni d’Italia. Lanciano 1997 La A.S.L Lanciano – Vasto Concede all’I.N.I.T. nulla-osta per la formazione di base alla tanatoprassi e per la resa dei servizi tanatopratici alle Imprese funebri. - Formati 45 operatori funerari addetti e titolari delle imprese funebri provenienti da diverse Regioni d’Italia. Roma 1997 L’Assessorato alla Sanità Regione Lazio In persona dell’Assessore Dott. Lionello Casentino concede Patrocino alla giornata di studio sulla tanatoprassi svolta dall’I.N.I.T. nel mese di settembre in Viale Castrenze Roma. Bologna 1998 Dopo 4 anni di perseveranza Andrea Fantozzi ottiene L’introduzione del Vocabolo (tanatoprassi) nel Dizionario della Lingua italiana ( LO ZINGARELLI 12° edizione 1998) Roma 1998 Eletto Direttore scientifico dell’I.N.I.T. il Prof. Giovanni Arcudi Dipartimento di Sanità Pubblica area Medicina Legale UNIVERSITA’ DI ROMA TOR VERGATA. 1999–2005. Cagliari 2000 La A.S.L. di Cagliari Concede all’I.N.I.T. nulla-osta per la formazione di base alla tanatoprassi destinata alle Imprese funebri - Formati presso le sedi dell’Ospedale brozzù di Cagliari 6 operatori funerari addetti e titolari delle imprese funebri provenienti dalla Regione Sardegna - 2000 Nasce la prima testata giornalistica del settore tanatopratico in Italia denominata – TAN - Tanatoprassi Informazione e Cultura destinata al settore. 2001 Avezzano I.N.I.T. ad Avezzano apre una struttura di 1.200 mq che dedica al 50% alla Scuola di Tanatoprassi alla ricerca e allo studio del settore e al 50% destinata alla produzione e commercializzazione di attrzzature e prodotti usati nel campo delle tanatoprassi. La nostra cooperazione tra le istituzioni di formazione del settore segue una rete internazionale con interscambio di supporti, riferimenti azioni e tematiche gia da diversi anni. 2003 Dopo diversi incontri e studi L’I.N.I.T. presenta al Ministero della Sanità una serie di documentazioni atte a proporre l’introduzione delle Case di Commiato (casa Funeraria) , della tanatoprassi e del tanatoprattore nei nuovi regolamenti di Polizia Mortuaria in Italia. 2003 L’I.N.I.T. viene accreditato Organismo di Formazione Professionale dalla Regione Abruzzo. 2003 L’ I.N.I.T dopo diverse sedute presso il Ministero della sanità riesce a far presentare dal Ministro Sirchia un Disegno di Legge che modifica la Legislazione funeraria introducendo la tanatoprassi e le case funerarie. 2005 L’I.N.I.T viene incaricato di effettuare il trattamento di tanatoprassi sulla salma di Papa Giovanni Paolo II. Fondatore Andrea Fantozzi. Direttore Scientifico: Prof. Giovanni Arcudi, Dipartimento di Sanità Pubblica area Medicina Legale Università di Roma Tor Vergata. Direttore amministrativo dott. Carmine Di Pizio Direttore Responsabile Andrea Fantozzi Segreteria Sabrina Lo Forte Dott. Emidio Marangoni, Medico Legale Dott. Lorenzo Cianciusi, – Medico Legale Componenti del Consiglio di ricerca scientifica Prof. Giovanni Arcudi, Andrea Fantozzi, Dott. Carmine Di Pizio, Dott. Emidio Marangoni, Dott. Lorenzo Cianciusi. Antonio Cipollone, Dott. Gennaro D’Agostino, Gianni De Massis, Prof. Augusto Pomidori, Dott. Roberto De Montis. Elenco dei Membri del collegio dei revisori. Dott. Carmine Di Pizio, Dott. Emidio Marangoni,Antonio Cipollone. I.N.I.T Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi Via Tiburtina Valeria km 111,400 67060 Cappelle Dei Marsi (AQ) Tel 0863 51.57.57 Fax 0863 515757 347 15.62.705 www.tanatoprassi.it – E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Oramai è nota a molti, l'importanza della formazione per lo sviluppo di competenze e professionalità all'interno delle aziende. Ed è proprio a questo proposito, che subentra un particolare intervento di formazione dall'I.N.I.T. (Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi) indirizzato a tutte gli operatori delle imprese funebri. Esso infatti si sta impegnando in questo senso già dal 1990, per adeguare i titolari delle piccole medie imprese, nonché i loro collaboratori, ai mutamenti del sistema formativo, ciò per favorire il loro cambiamento culturale e professionale. Il progetto che l'I.N.I.T. ha già attuato da qualche anno, è quello di organizzare corsi di formazione a livello Nazionale, dedicati alle problematiche tanatopratiche. Come ogni intervento formativo, il progetto dell'I.N.I.T. è stato articolato nelle fasi della ricerca dei fabbisogni del mercato. Dobbiamo dire che nel nostro Paese il problema degli occupati, sta diventando il segmento più critico nell'ambito del mercato del lavoro. Questo dipende anche da tutti quei lavoratori e quei giovani, che non hanno intenzione di investire su nuove figure professionali e innovative, correndo così il rischio di obsolescenza professionale. Oggi si è sempre più alla ricerca di persone preparate e creative, che sappiano lavorare e comunicare efficacemente in gruppo, non rischiando di presentarsi inadeguatamente preparate a risolvere i problemi più complessi che si possono presentare, specie in un campo lavorativo come quello della Tanatoprassi. Avendo come punto di riferimento il cambiamento delle imprese, l'I.N.I.T. mira a un sistema di formazione flessibile, orientato alla motivazione, al cambiamento e all'apprendimento di quei saperi che contribuiscono ad allargare i nostri orizzonti culturali, e più concretamente le conoscenze e competenze del lavoro. Tutto ciò è di rilevante importanza, infatti spesso ci si trova difronte a persone dall'esperienza insufficiente, non pronte ad intervenire nei casi più complessi che si possono presentare nell'ambito lavorativo. Siamo in una fase di imprevedibili e vorticose trasformazioni sociali e culturali, il passaggio dal secondo al terzo millennio, è basato interamente sulla formazione. In un ambiente fortemente perturbato come quello attuale, l'I.N.I.T. da la possibilità agli operatori del settore funebre, di acquisire una maggiore professionalità e di potersi confrontare continuamente con se stessi e il mondo circostante. La professionalità delle imprese funebri private e pubbliche sta cambiando velocemente. Cosa fare per sentirsi adeguati alle trasformazioni in atto? È sicuramente importante la formazione professionale. L'I.N.I.T. una delle strutture più avanzate nel panorama delle formazioni nel campo della tanatoprassi ha colto questa esigenza. Dalla sua iniziativa è nato il corso di tanatoestetica che vuole formare i titolari figli ed altri parenti/impiegati, collaboratori di imprese di onoranze funebri di rilevanti dimensioni all'utilizzo di concetti e strumenti innovativi propri della gestione funebre adottati dalle imprese funebri più innovative a livello mondiale. Per realizzare questo corso è stata scelta la formula "full immersion", concentrando in una sola settimana un programma di 36 ore di aula e sala obitoriale. L'impostazione richiede una metodologia particolarmente attiva: alcuni casi di discussione ed analisi sono stati elaborati, in riferimento alla realtà italiana dalla equipe coordinata dal Presidente dell'istituto Andrea Fantozzi. I corsi della durata di 5 giorni verranno realizzati a carattere nazionale in più Regioni della penisola, è prevista la residenzialità per permettere di seguire le discussioni serali. Il programma è suddiviso in 6 sessioni: "Ricomposizione Cosmetologia e Necroestetica" a cura del Prof. Antonio Cipollone, "Tanatoesteticae elementi di tanatoprassi - metodi e tecniche di intervento nella preparazione estetica delle salme" a cura di Andrea Fantozzi, "Tanatologia medico legale, reperti anatomo patologici di particolare interesse tanatopratico" a cura del Prof Giovanni Arcudi, "Anatomia di base ed igiene" a cura di medici Universitari , "Pratiche di presentazione e tamponature estetiche della salma" a cura del Tanatoprattore Andrea Fantozzi infine "Conclusioni e prospettive" a cura di Andrea Fantozzi ed il Prof Giovanni Arcudi. Il corso è a numero chiuso.

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Tanatoprassi: nuove strategie di investimento. Negli ultimi anni la struttura funeraria ha acquistato una nuova consapevolezza sulla necessità di adeguare velocemente le proprie capacità professionali e i parametri di qualità del servizio alle mutevoli esigenze di mercato. La richiesta di flessibilità che ne è scaturita sembra avere influito in senso espansivo sui comportamenti adottati dagli imprenditori funebri in relazione alle decisioni di investimento. Una recente indagine dell'Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi su un campione di 2.700 imprese del settore funebre sottolinea le dinamiche settoriali e regionali di questo processo. Tale tendenza espansiva si evidenzia chiaramente dalla lettura dei dati: solo il 30% delle imprese intervistate non investirebbe in metodiche di servizio come la tanatoprassi, mentre il 70% decisamente investirebbe su queste nuove discipline per poterle applicare alle porte del 2000 alla sua azienda. Pur non essendo possibile un raffronto puntuale con altre rivelazioni svolte di recente sullo stesso universo di imprese, si può comunque affermare che la percentuale sui nuovi servizi è cresciuta nel tempo. Relativamente alla tipologia di innovazione, viene confermata la maggiore tendenza delle piccole e medie imprese a introdurre prevalentemente innovazioni di processo.

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